
1° Meeting nazionale dei collettivi musicali di ricerca
Dal 14 al 16 Settembre

Dal 14 al 16 Settembre la prima edizione di MAP OF MOODS
meeting nazionale dei collettivi musicali di ricerca
Più di 100 musicisti da tutta lItalia, collettivi musicali, etichette indipendenti, associazioni culturali, giornalisti specializzati, rappresentanti delle istituzioni daranno vita ad un week-end non stop dedicato alla musica improvvisata e di ricerca.
E MAP OF MOODS, il 1° Meeting Nazionale dei collettivi musicali di ricerca, che si svolgerà a Massa Lombarda presso i locali del Centro Giovani JYL e del Centro Culturale Carlo Venturini dal 14 al 16 Settembre. Il Progetto, promosso dal Comune di Massa Lombarda e dallAssociazione El Gallo Rojo, èfinanziato dallAssessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e dal Progetto Sonora della Provincia di Ravenna.
La scena musicale italiana nell'ambito delle musiche improvvisate e di ricerca èanimata da un fermento artistico tanto vitale, quanto sconosciuto ai più. A fronte di un notevole livello artistico delle proposte musicali messo non di rado in rilievo da media di settore italiani ed internazionali (riviste, siti, radio, etc.), si registra indubitabilmente una cronica difficoltà nel conseguire una significativa visibilità presso il grande pubblico.
Il Meeting si prefigge lambizioso obiettivo di costruire un momento di convergenza di tutti soggetti che compongono la scena indipendente della musica improvvisata/di ricerca italiana, offrendo, per la prima volta, uno spazio istituzionale finalizzato a promuoverla, ad avvicinarla ad un pubblico più vasto, ad aprire uno spazio di dibattito e di scambio che approfondisca temi inerenti al panorama musicale italiano e alle politiche culturali della pubblica amministrazione rispetto a tale panorama.
A questo scopo èstato disegnato un programma di eventi ricco di concerti, workshop, laboratori per le scuole, seminari per gli allievi delle scuole di musica del territorio, tavole rotonde, spazi di improvvisazione e le cosiddette vie di fuga, ovvero delle finestre d'improvvisazione che toccano altri linguaggi culturali oltre la musica (fotografia, danza contemporanea, pittura, etc&).